Calcolatore del volume prostatico basato sulla formula dell eelissoide

Se avete eseguito in passato un’ecografia prostatica (o qualunque altro esame radiologico) in cui siano stati misurati i 3 diametri prostatici ma non и stato indicato il volume, potete usare questo strumento: inserite nei campi sottostanti il valore in centimetri dei 3 diametri prostatici (l’ordine di inserimento non и importante) e otterrete il volume della prostata espresso in centimetri cubici (cc).

Dato che l’uretra – il canale attraverso il quale avviene il passaggio dell’urina proveniente dalla vescica – decorre per un tratto all’interno della ghiandola prostatica, и facile comprendere come l’ingrandimento della prostata possa causare un ostacolo allo svuotamento della vescica. I sintomi urinari che ne derivano (detti anche “LUTS”) sono rappresentati dall’indebolimento del getto urinario, dall’attesa minzionale, dalla necessitа di urinare in piщ tempi, dalla frequenza minzionale (“pollachiuria”), dalla necessitа di urinare durante la notte (“nicturia”), dall’urgenza minzionale e dall’incontinenza da urgenza.

Il calcolo del volume prostatico risulta ancora piщ preciso in corso di ecografia prostatica transrettale: questo tipo di esame prevede l’inserimento di una particolare sonda ecografica nel retto. Si utilizza quando l’ecografia prostatica sovrapubica risulta poco attendibile, come ad esempio nei pazienti obesi o nei pazienti che non riescono a mantenere la vescica piena.

  1. Diametro latero-laterale (LL)
  2. Diametro antero-posteriore (AP)
  3. Diametro cranio-caudale (CC)

Il volume della ghiandola prostatica rappresenta un’informazione importante nella scelta del trattamento piщ adeguato nei pazienti con sintomi urinari dovuti all’iperplasia prostatica benigna (“IPB“). Tale patologia (spesso indicata anche con il termine meno preciso di “adenoma prostatico”) и rappresentata da un ingrandimento progressivo della prostata: и una condizione clinica estremamente diffusa e con incidenza elevata soprattutto negli anziani. Non si tratta di una malattia tumorale, bensм di una iperplasia benigna delle cellule prostatiche.

Il volume prostatico и uno dei vari dati clinici utili per decidere il corretto trattamento del paziente con sintomi urinari. In generale il paziente con IPB puт essere sottoposto a terapia medica farmacologica oppure a un trattamento chirurgico. Esistono svariate categorie di farmaci utilizzabili, cosм come sono molteplici le opzioni chirurgiche. La scelta del trattamento si basa su una lunga serie di dati clinici soggettivi e oggettivi – e ovviamente non soltanto sulla grandezza della prostata. In alcune situazioni il volume prostatico risulta estremamente importante:

L’esplorazione rettale consente di avere una buona stima dei primi due diametri ma risulta inattendibile sulla valutazione del terzo.

I moderni ecografi – una volta misurati i 3 diametri della prostata – sono in grado di calcolare direttamente il volume prostatico.

In alternativa si puт ricorrere alla formula matematica per il calcolo del volume dell’ellissoide (figura geometrica abbastanza simile alla prostata):

Risponde il medico Dott. Lorenzo Ruggera

Gentilisimi Dottori,
vorrei il vostro parere sul quadro clinico che presenta mio marito (ha quasi 60 anni,essendo nato il 13-7-’48) riguardo alla prostata.
Pur non avendo nessun disturbo, su indicazione dell’urologo, al fine di prevenzione, ha sempre controllato regolarmente il PSA e, periodicamente, ha fatto urinocolture, CTM urine ed esame colturale urine, una spermiocoltura ,oltre a visite urologiche e ad ecografie dell’apparato urinario : tutto con esito negativo.
Tutto bene, quindi, fino ad una sera di fine Agosto 2007 , quando,in campeggio, ha mangiato un’abbondante quantitГ di cozze e, il mattino seguente, ha manifestato i seguenti sintomi : febbre alta (sui 39 e mezzo) brividi, difficoltГ ad urinare, forte spossatezza generale.
Il medico del campeggio gli ha prescritto il Velamox , ma non ГЁ stato efficace nel ridurre la sintomatologia, per cui, dopo un viaggio di ritorno allucinante, con febbre alta e difficoltГ urinarie, siamo tornati a Milano(dove abitiamo) e ci siamo recati subito al Pronto Soccorso del Policlinico. Qui, gli hanno diagnosticato una prostatite, molto probabilmente legata ,secondo l’urologo, all’ingestione di cozze infette, con conseguente passaggio dei germi dall’intestino alla vescica e alla prostata. Gli hanno prescritto l’antibiotico Glazidim (ogni 12 ore ) per sette giorni e poi Cefixoral 400 per 15 giorni. Inoltre : Permixon 320 mg. per 3 mesi. La cura ha avuto effetto e i sintomi sono finalmente scomparsi.
L’urologo gli ha prescritto, prima di tornare da lui, i seguenti esami, fatti il 23-1-2008 : esame delle urine(tutto normale), urinocoltura (tutto normale), spermiocoltura (negativo) ,PSA libero e totale, uroflussimetria.
Il PSA, che per la prostatite si era molto alzato (3,60 un mese e mezzo dopo), pur scendendo a 2,74, ГЁ rimasto piГ№ alto rispetto a quello precedente la malattia.
Uroflussimetria del 31-1-.2008 :
1В° tentativo : F max 12 ml/s, F med 7 ml/s ,vuot 170 , rv 250
2В° tentativo : F max 13, F med 7 ml/s ,vuot 220, rv trascurabile, torchio addominale
Visita dall’urologo del 4 Marzo 2008 con ecografia prostatica ed esplorazione rettale
Commento dell’urologo all’uroflussimetria : ” Tracciato suggestivo per ostruzione non severa.”
Ecografia prostatica (fatta da lui):”Reni nella norma per forma, dimensioni ed ecostruttura parenchimale. Non idronefrosi nГ© urolitiasi bilateralmente. Distensione vescicale sub-ottimale, non si osservano lesioni vegetanti endoluminali- La prostata solleva modicamente il pavimento vescicale presenta volume globale
di circa 42 ml. Residuo vescicale post-minzionale pressochГ© nullo”.
Commento scritto dell’urologo a questa ecografia ” Prostata di volume aumentato(x 2 circa), fibro parenchimatosa, liscia, non dolente, solco appianato, non noduli sospetti”.
Visto esito ecografico, l’urologo ha prescritto a mio marito OMNIC :1 compressa al dГ¬ la sera, riducendo o sospendendo altra terapia antipertensiva in atto.
E proprio questa prescrizione che ci lascia perplessi! Mio marito infatti ГЁ da diversi anni in cura per l’ipertensione, che cura con Blopress 16 ed ГЁ, dopo vari tentativi, riuscito ad ottenere una situazione
pressoria ottimale. Ma l’Omnic puГІ dare ipotensione perciГІ(come ha detto anche l’urologo stesso) puГІ costringere ad interrompere la terapia in corso o a modificare le dosi, rompendo l’equilibrio raggiunto. Inoltre puГІ dare problemi operatori nel caso di intervento chirurgico per cataratta e anche problemi per il glaucoma. PuГІ anche provocare vertigini, pericolose se si ГЁ alla guida di un’automobile.
Infine, da quanto ho letto,la sua tossicitГ , per quanto bassa, non ГЁ prevedibile e puГІ sovraffaticare fegato e reni, andando ad aggiungersi alle due medicine assunte ogni giorno da mio marito : Blopress 16 per la pressione e Torvast 10 per il colesterolo.
Le domande che vi rivolgo, a questo punto, sono le seguenti :

Risponde il medico Dott. Giulio Milanese

Risponde il medico Dott. Francesco Sanguedolce

Gent. Signore,
la sua ipertrofia prostatica le stГ causando severi disturbi urinari. Escludendo la possibilitГ di complicanze associate, come infezioni, calcoli vescicali, diverticoli, ecc. cosa che il suo urologo avrГ certamente valutato, se la terapia medica eseguita non ГЁ stata in grado di migliorare minimamente i disturbi, non vedo altra alternativa all’intervento chirurgico. Con l’intervento andrГ incontro soltanto a vantaggi: migliorerГ il flusso urinario e ridurrГ l’urgenza e la frequenza delle minzioni. AvrГ eiaculazione retrograda (assenza di eiaculazione), che perГІ non le altererГ di molto la sua vita sessuale.

Ho 56 anni e circa sei anni fa dopo la visita mi e stato riscontrato ingrossamento della prostata. Ho fatto biopsia negativa – prendo pradif ogni sera-notte mi alzo per pipi tre/quattro volte.Attualmente PSA tot 4,5 – PSA. 7. Erezione e rapp sess buoni. Quando faccio pipi avverto bruciore ma non sempre. A volte non riesco a trattenere con qualche goccia di pipГ¬. Non ho una minzione continua e forte faccio la pipГ¬ in piГ№ riprese e a volte dopo aver urinato sento la necessitГ di rifarlo dopo breve tempo.Mi ГЁ stato consigliato l’operazione. A cosa vado incontro? Chiedo scusa e ringrazio sin d’ora del Vostro interessamento per una risposta. Grazie

I disturbi minzionali da lei riferiti (aumentata frequenza delle minzioni diurne, minzioni notturne, sensazione di incompleto svuotamento vescicale) sono sintomi attribuibili ad un’ostruzione prostatica e necessitano di una terapia medica continuativa o eventualmente di un intervento disostruttivo (endoscopico o chirurgico a seconda delle dimensioni della sua prostata).
Innanzitutto, il risultato della terapia medica da lei assunta ГЁ legato alla continua assunzione del farmaco. Lo Xatral fa parte di una categoria di farmaci rivolti al miglioramento dei sintomi, non al trattamento della loro causa. La mancata assunzione del farmaco, quindi, determina la ricomparsa della sintomatologia.
Pertanto, l’assunzione dello Xatral deve essere continuativa.
In aggiunta sarebbe opportuno eseguire un’uroflussometria ed un ecografia reno-vescicale con valutazione del ristagno post-minzionale, con una successiva visita urologica ambulatoriale. L’esplorazione rettale, con valutazione delle caratteristiche della sua prostata, associata agli esiti degli esami precedentemente indicati, permetterebbe di valutare la necessitГ di una terapia medica aggiuntiva o di porre l’eventuale indicazione ad un intervento disostruttivo.

Gent. Signore,
se Lei ha avuto sangue nello sperma (emospermia) dovrebbe eseguire una visita urologica ed ecografia prostatica transerettale e testicolare. Le cause piГ№ frequenti di emospermia sono benigne, soprattutto nei soggetti giovani, sotto i 40-50 anni, prostatiti, calcoli prostatici, ecc. In alcuni casi bisogna ricorrere ad esami piГ№ approfonditi (TAC o Risonanza Magnetica). Molto dipende dalla sua etГ , dai suoi eventuali disturbi associati e dalla frequenza dell’episodio.

Risponde il medico Dott. Lorenzo Ruggera

Estб comprovado que o crescimento normal da prуstata relaciona-se com o avanзo da idade do homem. Entretanto, em caso de cвncer prostбtico ou principalmente de HPB (Hiperplasia Prostбtica Benigna), esse crescimento se torna acelerado e a prуstata pode atingir volumes de 60g a 100g, necessitando de tratamento cirъrgico.

A meu ver, em se falando de cura, objetivo precнpuo de todo tratamento de cвncer, a primeira pergunta correta seria “Й a RT a melhor opзгo de tratamento no meu caso?” e nгo simplesmente “Posso fazer RT?”, pois a RT pode ser feita em qualquer etapa da doenзa, mas tem indicaзхes precisas nos casos em que a cura nгo pode ser oferecida pela cirurgia radical.

Em relaзгo ao tumor em si, nгo existe tйcnica na RT, que delimite, exatamente, a бrea a ser tratada e a regra geral й irradiar toda glвndula prostбtica, pois poupar alguma porзгo dela й possibilitar uma recidiva no tecido sadio, seria por analogia, tentar retirar por cirurgia apenas o tumor. Se na cirurgia, o mйtodo mais seguro e sob visгo direta nгo se corre este risco pois deixar tumor й um problema – crescerб e formarб novo tumor – imagine num procedimento guiado por imagem, onde todos os nуdulos sгo iguais. Dada a esta dificuldade tйcnica, qual / quais nуdulos sгo ou nгo cancerosos, nгo inerente apenas а cirurgia, retira-se a prуstata toda, com poucos efeitos colaterais, contornбveis. Jб a RT abrangendo toda a prуstata ou a Braqui com muitas sementes tem efeitos colaterais a mйdio – longo prazo, intratбveis.

Quando associados а obstruзгo direta da prуstata, esses problemas que alteram o fluxo urinбrio normal sгo conhecidos como “sintomas obstrutivos“. Entretanto, quando estгo relacionados аs repercussхes negativas deste prуprio fluxo urinбrio anormal sobre a bexiga, sгo chamados de “sintomas irritativos” ( veja as imagens de cistoscopia de uma bexiga de esforзo pelo aumento de volume da prуstata ).

A prуstata cresce pouco atй a puberdade, quando passa a sofrer influкncias importantes de hormфnios masculinos (testosterona/ diidrotestosterona), alcanзando cerca de 20 g por volta dos 20 anos de idade. Estima-se que, a partir dos 31 anos, ela passa a crescer 0,4 g por ano.

Converse com seu mйdico.

A Braquiterapia, implante de sementes radioativas na prуstata (teriocamente em prуstatas pequenas), prуximo aos sнtios do cвncer, tambйm й responsбvel por sintomas dolorosos, impotкncia e incontinкncia no CaP. As sementes, mesmo depois de entregarem a dose programada no(s) tumor(es), continuam na prуstata e despertam reaзгo de corpo estranho, que leva a um desconforto urinбrio crфnico, que leva os pacientes a pedirem para que sejam retiradas, o que й tecnicamente impossнvel, pois qualquer tipo de radiaзгo na regiгo pйlvica faz os уrgгos aн presentes, descritos acima, se aderirem entre si, originando o termo “pelve congelada”, comum tambйm na mulher, nos tratamentos radioterбpicos do cвncer de uterino.

A incidкncia de cвncer de prуstata й um pouco mais elevada em famнlias de portadores da doenзa. Esta constataзгo e a maior prevalкncia destas neoplasias em certas бreas geogrбficas, sugerem a influкncia de eventual fator genйtico no aparecimento do cвncer da prуstata.

Creatinina: Й importante no estudo da funзгo renal. Estima-se que 10% dos portadores de HPB evoluem com insuficiкncia renal;

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