Dire Fare L – Amore

Non è una doccia, è un battesimo quello che riceve. Alza il viso verso lo scroscio d’acqua, lo sente schizzare in fronte, scivolare addosso, lavare via la stanchezza e i ricordi. Il caldo del vapore risuscita dalla sua pelle i profumi. Il suo profumo.
Nadia. La sua attenta gentilezza. Il bacio sulla porta di casa, con il motore dell’Audi già acceso. «Ci vediamo venerdì prossimo».
I peli del petto frenano le gocce, che si compattano tra loro e poi riprendono a scorrere lungo la pancia, il pene. Non si tocca, adesso, Matteo. Altre volte lo ha fatto, gli piace sentire il caldo della doccia sulla sua erezione. L’aria satura di vapore che rende difficile il respiro. Mischiare lo schizzo di piacere a quello di acqua, vedere lo sperma agglutinarsi in piccoli serpentelli bianchi che scivolano nel vortice dello scarico. Poi restare a lungo sotto il getto, fino a quando il respiro è tornato normale. Stringere la cappella con due dita e far uscire anche l’ultima goccia di seme. Allora insaponarsi di nuovo, e uscire pulito e disteso dal bagno, coccolato dall’accappatoio.

E Stefano va, senza voltarsi alle spalle. Entra diretto nel bagno delle donne, quello che usano ogni giorno la Cicconi e le sue collaboratrici. Ci vanno a pisciare, a cambiarsi gli assorbenti, scommetto che se apro il coperchio della pattumiera ne trovo almeno un paio arrotolati. Ci vanno a rifarsi il trucco da troie.
Chiude a chiave la porta e si lascia cadere con la schiena al muro. Il cazzo è già duro di rabbia.

C’è puzza di disinfettante nell’aria. E una luce troppo azzurra, troppo fredda che rimbalza sulle pareti bianche di formica. Come si fa a masturbarsi così?, pensa Giuseppe, con il pisello moscio tra le mani. Sullo sgabello un giornaletto stropicciato. Esistono ancora, i giornaletti?, si chiede.
E con la mente ritorna ragazzo, quando scambiava “Le Ore” con Pellegatta nell’intervallo di scuola. Tornava a casa con la cartella che scottava per la merce proibita che conteneva. Poi la nascondeva nella libreria, in una cartelletta blu con scritto sopra “Giuseppe – Disegni”.
Quelle sì che erano seghe, allegre, sorprendenti, un piacere rubato con il gusto del proibito. Ma anche così naturale e spontaneo da farle sembrare un gioco. Erano seghe basic, senza altre esigenze se non quella di dare corpo a fantasie elementari: la compagna di classe che usciva già coi più grandi, la vicina di cui respiravi il profumo in ascensore, la Gloriaguida di turno intravista in un film.

Se entra la mamma qui scoppia un casino, mi leva il computer e mi fa una scenata. E poi devo sopportare quel suo imbarazzo che è più pesante di una punizione. Poi lo dice al papà, ma tanto lui è in ufficio fino a tardi, e quando torna non ha certo voglia di discutere.
Tommaso stacca per un attimo la mano dal pene. E’ sudata, appiccicosa di quel liquidino che cola sul glande quando ti masturbi troppo a lungo e che fa una schiumetta bianca intorno alla pelle. La poggia sul mouse e clicca un link subito sotto a Sheila che ora è in ginocchio e ha la faccia coperta di sperma.

C’è solo la luce blu della radiosveglia che si riflette sui vetri della finestra della camera da letto. E non importa che ora segna, perché il tempo si è fermato e per spingere avanti la notte basta quel bicchiere di vino rosso sul comodino, e il silenzio, e il pensiero.
E’ tornato da un viaggio, Matteo. L’odore di casa lo ha abbracciato come una donna. Ha posato la borsa in entrata; domani, domani c’è tempo per disfarla. Nessuno si lamenterà del disordine.
Lascia cadere i vestiti ai piedi del letto. Torna in cucina ad accendere il bruciatore della caldaia e ne approfitta per aprire una bottiglia di Nebbiolo e versarsi un bicchiere. Di nuovo in camera, beve un sorso, appoggia il calice sul comodino, entra in bagno e apre l’acqua della doccia.

Giuseppe sente il sangue affluire. Suda freddo nella schiena e sulle natiche, il sudore nervoso di quando si cerca di godere per forza. Pensa a Maria, lì fuori, seduta sulla panca di metallo. A Maria che per prima non voleva che finisse così, che forse ora arrossisce a pensarlo in piedi, mezzo nudo, a menarselo in un gabbiottino di formica bianca.

E’ bagnata, Daniela. Bagnata di voglia. Bagnata di attesa di un gioco virtuale con un uomo che non ha mai visto in viso. E dice “lo sono”, pensando che stasera uscirà con Francesco, porterà nelle gambe la voglia di un corpo da toccare, di un fiato, uno sguardo, di un profumo. Soprattutto il profumo, pensa Daniela. E si sente annoiata di questo gioco stirato. Vorrebbe che Lorenzo godesse in fretta, con quel rantolo profondo che la turbava tanto i primi tempi in cui si eccitavano insieme al telefono. E intanto chiude la borsa, facendo attenzione a non far sentire il clicchettio della cerniera.

A MANO LIBERA

Foto di Zharth da Flickr

R: Donna fa sesso con il cane: la vicina di casa sente tutto e chiama gli animalisti Ora dove caxxo la trova un altra pazza che se lo tromba povero cane.

R: Donna fa sesso con il cane: la vicina di casa sente tutto e chiama gli animalisti E che cavolo. possibile non ha trovato no straccio d’uomo per fare un pò di sesso ?

R: Donna fa sesso con il cane: la vicina di casa sente tutto e chiama gli animalisti No neanche a casa nostra siamo padroni di fare quel che si vuole, ed è giusto che sia così! E se la tizia avesse fatto sesso con un altro essere indifeso tipo un bambino? La vicina sarebbe ancora una spiona ficcanaso che non si fa gli affari suoi.

shared/images/avatars/0.gif” /> Giallo Rosso

R: Donna fa sesso con il cane: la vicina di casa sente tutto e chiama gli animalisti In un mondo dove si sentono ogni giorno di terribili torture e maltrattamenti verso gli animali, mi rasserena il cuore leggere di questa donna che ama e adora il proprio cane tanto da farci all’amore. Dovremmo noi tutti rispettare ed amare gli animali in quanto creature del Signore. Dio vede gli animali come rappresentanti delle sue meravigliose attività creative e li ha creati per avere una relazione speciale con gli esseri umani e se una donna o un uomo vuole unirsi carnalmente col proprio fido senza provocargli sofferenza, il tutto sara’ benedetto dal buon Dio. Lode a Gesù e a tutte le sue creature.

R: Donna fa sesso con il cane: la vicina di casa sente tutto e chiama gli animalisti Quindi immagino che il cane sarà chiamato a deporre per testimoniare che non eta consenziente al tapporto. E nel verbale scriveranno “bau bau, bau bau grrrrrrr”

R: R: Donna fa sesso con il cane: la vicina di casa sente tutto e chiama gli animalisti Ma che bestialità, che c’entra. nessuno “giudiciume”ha intercettato questa donna, le intercettazioni poi son fatte solo se ci sono indizi di reati contro la legge, devono essere richieste da polizia su basi solide e autorizzate da un giudice per un determ periodo e non sprecano i soldi del popolo son gli evasori che rubano soldi al popolo come quel noto evasore di milano di cui nn ricordo il nome.

R: Donna fa sesso con il cane: la vicina di casa sente tutto e chiama gli animalisti COMPAGNO Cavaliere, certi Cialtroni fanno finta di ignorare i continui Pretesti che i Fetenti adducevano per ostacolare la RIFORMA della Giustizia che cercavi di fare. Adesso però questa Necessità inderogabile va affrontata e Risolta in qualsiasi modo, ora che col VOTO riprenderai in mano le redini del GOVERNO e non dimenticare che, col malcostume di SPIARE in casa altrui, qualche giudicione Fellonaccio ha SPERPERATO Vigliaccamente Milioni di EURO del POPOLO con le intercettazioni Fuori Legge; facendo dilagare così pure un’Immorale MODA, per la quale spesso un’Opera Buona di una brava Persona, viene presentata in un modo ARTATAMENTE Distorto, da far sembrare Malvagie sia l’una che l’altra. Anche per questo la Nazione va Male perchè c’è troppo GIUDICIUME Politico, che Turpemente continua a Sperperare, a CALUNNIARE, ad affollare scelleratamente le Carceri e ad IMPESTARE nelle Sacre Istituzioni; pregoti provvedere Subito. Grazie; a nome dei Poveri Cristi che non hanno voce, e non sanno come fare per dirtelo; cerèa nèh.

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Si tratta di cominciare a pensare a tutt’altro quando cominci a sentire la necessità di eiaculare.
Alcuni sostengono di indirizzare i pensieri verso cose tristi (la morte di un caro o di un animale domestico, o una malattia), o verso cose intellettualmente difficili (fare calcoli a mente), o ancora verso pensieri disgustosi (la macellazione di un maiale, un ubriaco che vomita).
Prima di tutto, non è detto che questa tecnica funzioni realmente. Inoltre si perde completamente il piacere del sesso perchè sostituisci un momento di godimento puro con qualcosa tra il noioso e il ripugnante. A lungo andare provoca frustrazione sia in te, sia nella tua partner la quale si chiederà perchè non sei mai presente e coinvolto dal rapporto. Come le potresti spiegare che mentre fate sesso pensi alle tabelline o alla morte di tua nonna?

Ci sono anche alcuni trucchi che rendono ancora più efficaci quelle tecniche base (ma che da sole non risolvono un problema di eiaculazione precoce):

Sono esercizi che rinforzano il pavimento pelvico, danno erezioni più forti, maggiore controllo e piacere più intenso. I più famosi sono gli Esercizi Kegel, che vengono oggi utilizzati dai sessuologi nella cura dell’eiaculazione precoce, ma ne esistono forme molto più efficaci e rapide. Quelli che ti propongo nel corso vanno molto oltre ai semplici Esercizi Kegel.
Vengono usati da molti attori porno perchè, nel loro lavoro, devono avere il controllo totale dell’erezione ed essere in grado di decidere quando eiaculare.
Sono esercizi che possono essere fatti da soli oppure assieme alla propria partner; anche le donne possono trarre molto giovamento da questi esercizi perchè rendono il piacere sessuale molto più intenso e profondo.
Puoi imparare da solo ad eseguire questi esercizi, senza bisogno di un lungo e costoso percorso di terapia sessuologica; in fondo a questa pagina puoi scaricare gratuitamente alcuni audio che ti guideranno nella pratica degli esercizi, oppure in modo più approfondito nel corso Durare di Più™.

Sono particolari tecniche che “riprogrammano” la nostra risposta alle stimolazioni erotiche in modo da eliminare lo stimolo incontrollato ad eiaculare. Si possono eseguire da soli o con l’aiuto della partner e sono molto piacevoli e divertenti!
Sono esercizi in cui, con la masturbazione o altri mezzi, ti porti vicino al punto di eiaculare; in quel momento si mettono in pratica alcune strategie per insegnare al corpo che non deve abbandonarsi all’eiaculazione, ma tenere controllato il livello di eccitazione. Questo è ciò che avviene negli uomini dotati in modo naturale di grande resistenza, e con questi esercizi imparerai anche tu a farlo.

Ricordi quando eri adolescente e avevi appena scoperto come masturbarti? Magari eri chiuso in bagno per non farti scoprire; in una mano una rivista femminile di tua mamma aperta su una pubblicità di reggiseni e nell’altra mano il pene turgido, pronto ad esplodere. Una serie di colpi veloci, il piacere dello svuotamento e poi ti ripulivi in fretta per non farti scoprire perché la mamma ti aveva chiamato per cena. Poi più tardi prima di addormentarti ripetevi la stessa cosa nel letto immaginando una tua amica sexy e facevi di nuovo tutto in silenzio e velocemente per non farti sentire.
E’ così che si è addestrato il nostro corpo e il nostro sistema nervoso: qualche colpo e via. Un giorno dopo l’altro, un anno dopo l’altro, questo allenamento quotidiano ha formato il nostro futuro sessuale e ci ha insegnato ad eiaculare rapidamente per avere piacere.
Oppure da adulto, mentre lo stai facendo con tua moglie con i figli nella stanza accanto, non capita di doverlo fare in fretta “per praticità”? Ed anche in questo caso giorno dopo giorno si sta riprogrammando il nostro corpo ad eiaculare velocemente.
Anche la genetica ha giocato a nostro sfavore: in natura chi eiacula più rapidamente ha maggiori chance di creare una discendenza più numerosa. Avviene negli animali come nell’uomo e quindi è la natura stessa a selezionarci come eiaculatori veloci.

Hanno la capacità di aumentare la durata del rapporto fino al doppio del tempo normale (che non è questo gran risultato: se uno dura 2 minuti, col farmaco si arriva massimo a 4 minuti), ma causano una lunga serie di effetti collaterali, tra cui alcuni gravi come la sincope, disturbi psichiatrici e del sistema nervoso, visione offuscata, acufeni e vertigini, tachicardia, riduzione della libido, ecc.
Inoltre non tutti sono disposti a dipendere da una pillola per fare del buon sesso, specialmente quando esistono tecniche semplici e molto potenti che possono realmente darti il controllo completo dell’eiaculazione.

  • Tecniche di spinta graduale che eliminano lo stimolo iniziale ad eiaculare.
  • Preferire le posizioni in cui la stimolazione è più intensa per lei che per lui.
  • Concedere il bis. A differenza della masturbazione prima del rapporto, che esclude la partner, in questo caso la preparazione ad un rapporto più lungo diventa un gioco a due.

Ci sono tanti corsi che insegnano trucchi per ritardare l’eiaculazione: internet è pieno di persone che si improvvisano esperti e dispensano consigli gratuiti senza però neanche sapere di cosa stanno parlando. Ti voglio mettere in guardia da molte di queste tecniche perché o non funzionano, o danno risultati parziali ma a lungo termine possono aggravare il problema e creare attriti e insoddisfazioni all’interno della coppia. Prima di metterti nelle mani di un esperto, o di un sedicente tale, accertati che sia ben preparato, che non parli per sentito dire e che abbia una lunga esperienza sul campo, specialmente se è in ballo la tua salute.
Vediamo alcuni di questi trucchi da evitare:

Siamo partiti in svantaggio e quindi è normale che in un uomo occorra un po’ di allenamento per imparare a gustarsi il sesso più lentamente, perché in natura e nella nostra cultura siamo involontariamente programmati per giungere all’orgasmo in fretta.
Aggiungiamo anche che:

  • L’ansia da prestazione e la paura di non riuscire a soddisfare la partner può mettere sotto pressione e questa ansia non fa che aggravare il problema anticipando l’eiaculazione.
  • L’inesperienza aumenta l’incapacità di controllarsi.
  • I rapporti sessuali troppo rari creano un’ipersensibilità agli stimoli erotici.
  • Se c’è una grande stanchezza, il corpo non ha l’energia per controllarsi e, più o meno inconsciamente, cerca di arrivare al culmine e al successivo rilassamento il più in fretta possibile.
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