Medicine per sfiammare la prostata

Che cosa rende questa scoperta meritevole del premio Nobel ?
«Le acquaporine permettono il passaggio dell’acqua. Sono piccoli sistemi di pulizia: lo scambio dell’acqua и fondamentale per le cellule. Un suo cattivo funzionamento и all’origine di molte malattie.
L’acquaporina 1 и importante nella concentrazione renale e nei movimenti dell’acqua a livello dei capillari, ed и anche un antigene del sangue, la scoprimmo nei globuli rossi e gioca un grande ruolo nei problemi delle trasfusioni sanguigne. Inoltre siccome la si trova nella parte prossimale dei reni quando subisce mutazioni compromette la capacitа del rene di concentrare l’urina, e cosм una insufficienza di fluidi puт essere fatale.
L’acquaporina 2 и responsabile del diabete nefrogenico insipido. Coloro che ne soffrono devono bere ogni giorno una grande quantitа d’acqua perchй non riescono a riassorbirla. Alcuni malati finiscono col dover bere oltre 20 litri al giorno.
La corretta funzione delle acquaporine diventa piщ impor­tante man mano che diventiamo vecchi».

L’acqua non finisce mai di stupirci – Nov 2016
Quella che crediamo essere una sostanza semplicissima mostra infatti un’altra sua bizzarra caratteristica: sembrerebbero, infatti, esistere ben due tipi di acqua allo stato liquido. A scoprirlo sono stati i ricercatori della Oxford University, che ora aggiungono questa nuova curiositа alla giа crescente lista di strani fenomeni che orbitano intorno alle molecola d’acqua.
E, come spiegano gli esperti sul Journal of Nanotechnology, la loro scoperta potrebbe avere importanti implicazioni sia per la produzione e l’utilizzo di nanoparticelle, sia per una maggiore comprensione dei meccanismi con cui le proteine causano alcune malattie neurodegenerative, come per esempio il morbo di Alzheimer.

Dopo aver vinto il Nobel, Agre и diventato famoso e ha usato questa nuova notorietа per condurre battaglie di tipo sociale e politico: « Gli Stati Uniti non hanno avuto uno scienziato al Congresso dai tempi di Thomas Jefferson.
I parlamentari che prendono decisioni importantissime sulle cellule staminali o sull’effetto serra sono tutti avvocati o uomini di affari», dice. In attesa delle elezioni (ma Agre ha escluso di candidarsi personalmente al Senato), gira gli Usa come una trottola, ambasciatore itineran­te per i diritti umani e a favore dell’accesso all’assistenza sanitaria.
Di origine scandinava, Agre и un personaggio anomalo tra i premi Nobel: maratoneta, fondista (ha persino fatto la terribile Vasaloppet, la gara di fondo di 90 chilometri che si svolge ogni anno in Svezia), calciatore dilettante. Non certo alunno modello: andava male in chimica e ammette di essere stato ammesso all’universitа grazie ai buoni uffici del padre, professore di chimica. Eppure quello che sappiamo oggi su come l’acqua circola nelle nostre cellule lo dobbiamo in gran parte a lui.
“L’espresso” lo ha intervistato.

Consiglio Utile, che puo’ alleviare ma non risolve le cause multifattoriali del cancro:
Prendete 1 bottiglia di vetro + 1 bicchiere riempite la bottiglia con 1 lt di acqua e sciogliete dentro, 3 cucchiaini di Bicarbonato di sodio, chiudetela e lasciatela giorno e notte sul comodino della vs camera da letto a non piu’ di 1 m dal posto ove dormite. Di fianco mettere 1 bicchiere di vetro (da vino od acqua), e riempitelo di acqua e lasciatelo al fianco della bottiglie tutta la notte e bevete il contenuto ogni mattina.
In certi casi (tumori, cancri e malattie gravi degenerative) potete inserire una puntina, pari all’unghia del vostro mignolo nel bicchiere, mescolate e bevete; questo per almeno 3 mesi.
L’acqua della bottiglia al bicarbonato, impregnera’ con le sue frequenze emanate dal soluto nel solvente, quella del bicchiere che bevete, aiutando il vostro organismo a de-acidificarsi piano piano e con successo; questo naturalmente avviene sempre con una dieta crudista e meno bene con una dieta acidificante.

I fitoterapici ad azione diuretica generalmente agiscono a dosaggi abbastanza elevati.
Anche i diuretici fitoterapici devono essere usati in caso di reale bisogno e in modo discontinuo per evitare possibili effetti collaterali tra cui perdita di vitalitа.

L’Acqua in Corpo
Quando ha vinto il premio Nobel per la chimica, nel 2003, molti si sono chiesti che cosa avesse di tanto importante la scoperta di Peter Agre. E solo adesso, tre anni dopo, si inizia a comprendere la straordinaria rilevanza degli studi di questo scienziato americano di 57 anni premiato dagli accademici di Stoccolma per aver rivelato l’esistenza delle acquaporine.
Prima delle pubblicazioni di Agre infatti non era chiaro come l’acqua (NdR: che rappresenta circa il 80-60 per cento del nostro corpo e varia con l’etа – maggiore percentuale alla nascita minore alla morte, ed il peso) si muove nei tessuti, come si accumula, come si disperde.
Dopo la sua scoperta, invece, lo si sa. E cosм si и potuta comprendere l’origine e l’evoluzione di molte malattie, in primis quelle del rene, che и l’organo chiave per la regolazione dei liquidi corporei. Non solo: oggi и proprio Agre a dirci che in una buona parte delle cosiddette “morti di caldo”, che le autoritа sanitarie contano in seguito alle ondate anomale di calore, sono coinvolte le acquaporine.

I sintomi di questa patologia sono estremamente difficili da interpretare e spesso vengono sottovalutati: il paziente puт avere gonfiore agli arti e al volto, ipertensione, tendenza a urinare spesso, soprattutto di notte, una spiccata debolezza con stanchezza immotivata. Un semplice controllo degli esami del sangue che indicano la funzionalitа renale consente di identificare io stato di sofferenza dell’organo, e permette di iniziare il trattamento. In genere, oltre ai tarmaci che possono essere consigliati caso per caso per proteggere il rene e controllare la pressione alta, viene indicata una particolare dieta a ridotto contenuto proteico.
In ultima istanza si puт arrivare alla dialisi, ovvero a una pulizia esterna dei prodotti tossici accumulati nel sangue. Il trapianto rappresenta l’ultima, definitiva opzione per assicurare il ritorno ad un efficiente funzione renale.

Bi-ripartizione dell’acqua corporea
L’acqua corporea и distribuita in due comparti principali: intracellulare ed extracellulare.

Se nel nostro organismo il bilancio idrico и in negativo, speciali sensori trasmettono al nostro cervello un messaggio e subentra la sensazione di sete. Ma anche quando il bilancio idrico и in equilibrio si puт sentire bisogno di acqua: quando si и mangiato troppo o determinati alimenti, lo stomaco richiede acqua, la quale aiuta la digestione; infatti, poichй и un grande solvente, favorisce lo scioglimento dei cibi in particelle piщ piccole; inoltre, regola le reazioni chimiche della digestione e, se contiene minerali appropriati, corregge anche eventuali disfunzioni dei succhi gastrici che devono assicurare la digestione.

Le cisti prostatiche non hanno indicazioni operative, a meno che si tratti di dimensioni davvero cospicue, cosa che accade molto di rado e comunque non è il suo caso. Pertanto, la sia situazione si qualifica unicamente come una prostatite cronica, che va affrontata con tanta pazienza ed i molti provvedimenti di cui s’è parlato, compresi quelli consigliati dal suo medico curante. Non penseremmo per ora ad ulteriori accertamenti, la situazione è comunque da seguire da presso da un nostro Collega specialsita in urologia.

Il termine “cisti displasica” è comunque assai vago, si riferisce al fatto che probabilmente è di origine congenita e non si è sviluppata in seguito ad altre cause patologiche. La prostatite cronica si manifesta spesso come “dolore puro” che non ha ormai più alcun legame con l’eventuale infiammazione o (ancor più raramente) infezione. pertanto i farmaci ed i prodotti più comuni non sortiscopno più alcun effetto. Si apssa quindi ad una terapia antidolorifica “pura” pertanto mirata non tanto alla prostata quanto alla percezione centrale (cerebrale) del dolore. I farmaci che sta assumendo sono attivi in tal senso. Se lei vuol poi pensare anche ad un’efficacia del preparato erboristico, faccia pure, noi su questo non ci esprimiamo.

Gentile Signore,
la congestione è il ristagno eccessivo di sangue o secrezioni all’interno di una parte del corpo umano. La prostata è una ghiandola, quindi di consistenza relativamente “spugnosa”, è quindi predisposta in condizioni particolari a trattenere liquidi (appunto secrezioni, sangue, ecc.). Questo può causare dolore, scatenare una infiammazione e predisporre ad una infezione. A questa situazione bisogna innanzi tutto essere predisposti, poi talune condizioni possono accentuare il problema. Queste dipendono parecchio dalle abitudini di vita, in particolar modo una eccessiva sedentarietà, una funzione intestinale non buona, una alimentazione sregolata, un’attività sessuale troppo scarsa od anche eccessiva.

1-il Rivotril e Laroxyl possono causare disfunzione erettile oppure è solo una mia impressione perchè noto che le erezioni non sono come prima,mancano quelle mattutine e la libido è calata notevolmente. solo suggestione?

3- una Prostata di 46.6×32.4×26 mm nei tre diametri principali,volume 20.47 è molto ingrossata oppure è diciamo nella norma?

Gentile Signore,
i disturbi prostatici cronici hanno comunque una classica tendenza a dimostrare un andamento alternante, che può dare adito anche a lunghi periodi di stabilizzazione. Concordiamo pienamente nel prescrivere antibiotici esclusivamente in caso di febbre od altre complicazioni. Se gli integratori non le danno vantaggio, fa benissimo a non spendere altri soldi.

Forse non ha letto con sufficiente attenzione uno dei nostri precedenti contributi:

2-la Prostatite cronica puo’ dare disfunzione erettile oppure è solo un fattore psicologico sentendo dolore nell’eiaculazione?

Gentile Signore,
una cisti prostatica cosiddetta “da ritenzione” di piccole dimensioni non può avere di per sé un effetto irritativo in grado di sostenere dei disturbi da prostatite ad andamento cronico quali quelli da lei riferiti. Può essere essa stessa espressione dei problemi in corso poiché, ricordando che la prostata è una ghiandola, l’infiammazione locale può portare a dei piccoli ingorghi settoriali di secrezione in grado di manifestarsi in questo modo. Questa cisti non ha pertanto un significato specifico e non merita certo di essere asportata o svuotata, poiché l’atto stesso rischierebbe di accentuare ulteriormente le condizioni che hanno portato alla sua formazione.

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