Minzione frequente e disturbi intestinali

Ancora cordiali saluti

Grazie mille.
Cordiali saluti

la diagnosi postulata potrebbe essere corretta!

Se presente una prostatite è normale poi la presenza di sintomi difficili a risolversi.

Gentile Dottore Beretta,
grazie per la risposta! Volevo sapere se è necessario fare ulteriori esami dato che il problema persiste! Inoltre accuso sintomi di stanchezza e dolori lombari ! Un’altra cosa quando urino di meno ho la sensazione di avere la gamba destra tesa e all’inguine è come se avessi uno spillo che mi da fastidio!!

Senta ora almeno in prima battuta il suo medico di riferimento ed eventualmente anche il suo urologo; fatta una prima diagnosi poi ci riaggiorni.

Gentile Dottore,
la aggiorno dopo tanto tempo sulla mia attuale situazione.
Dato che i sintomi urinari non sparivano,decisi di sentire un altro parere.
Il nuovo urologo contattato mi fece eseguire un altro tampone prostatico e il risultato fu ancora di enterococcus faecalis. Così di nuovo antibiotico , due volte al giorno per 8 giorni . IL dottore mi consiglio da subito di fare il merrem in ospedale .
A distanza di qualche giorno feci un ‘uroflussimetria e i risultati furono non buoni:
Flusso max:10 ml/s
Flusso mdio 4 ml/s
Volume svuotato 205 ml

faccia ora le indagini indicate dal suo urologo e poi si potrà meglio definire il suo problema.

Un cordiale saluto.

La prostatite batterica cronica è causata da infezioni frequenti delle vie urinarie, infatti i batteri che causano le infezioni del tratto urinario possono entrare a contatto con la ghiandola prostatica, causando la prostatite batterica cronica; è molto probabile che i primi sintomi di questa condizione cronica si manifestino molto tempo dopo l’entrata in circolo dei batteri.

Il trattamento da intraprendere in caso di prostatite batterica acuta deve essere valutato da un medico, infatti, una volta effettuata la diagnosi di questa patologia, il medico prescrive la terapia da seguire che deve essere intrapresa in tempi brevissimi.

La prima ipotesi circa una possibile prostatite viene avanzata dal medico, tuttavia, in genere, per una diagnosi più sicura si richiede il parere di un urologo, vale a dire di un medico specializzato nelle patologie del tratto urinario e dell’apparato riproduttivo maschile.
La diagnosi della prostatite, di solito, può essere effettuata sulla base dei sintomi riportati dal paziente, tuttavia, essendo la maggior parte dei sintomi della prostatite comuni a numerose altre patologie delle vie urinarie, alcuni esami e analisi possono essere richieste per confermare la diagnosi.
I test diagnostici permettono non solo di confermare l’ipotesi di prostatite, ma soprattutto di individuare di quale forma di prostatite si tratti, comprendendone le cause specifiche; una diagnosi completa di prostatite è estremamente utile, in quanto, in base alle cause che hanno portato allo sviluppo di questo disturbo, si sceglie di intraprendere un tipo di trattamento diverso.

La prostata, detta anche ghiandola prostatica, è appunto una ghiandola che fa parte dell’apparato genitale maschile; le infiammazioni di questa ghiandola prendono il nome di prostatiti: la prostatite è un disturbo abbastanza comune che può colpire gli uomini di qualsiasi età, in quanto i batteri provenienti da qualsiasi organo possono entrare in circolo nella prostata, causando, di conseguenza, l’infezione associata alla prostatite di origine batterica.

I sintomi della prostatite, in genere, permettono di avanzare una ipotesi circa questa patologia, tuttavia, per una diagnosi più sicura, il medico può richiedere alcuni esami che risultano essere necessari per confermare le ipotesi; una volta effettuata la diagnosi di prostatite, occorre intraprendere una terapia contro questa patologia: il trattamento della prostatite può essere accompagnato da rimedi naturali e casalinghi che aiutano a prevenire un eventuale peggioramento dell’infiammazione e dell’infezione della prostata.

In caso di prostatite, il medico prescrive uno specifico trattamento ed una terapia da intraprendere, tuttavia alcuni rimedi naturali, casalinghi o omeopatici possono essere adottati per accompagnare la terapia e per prevenire un eventuale peggioramento delle condizioni della prostatite; è di fondamentale importanza ricordare che i rimedi naturali, omeopatici o casalinghi non possono assolutamente sostituire il trattamento prescritto dal proprio medico, anzi è importante informare il medico a proposito di eventuali rimedi che si ha intenzione di intraprendere, in modo che il medico possa valutare possibili interazioni tra la terapia prescritta ed i rimedi adottati.

I sintomi della prostatite possono presentarsi improvvisamente ed in forma acuta, in caso di prostatite acuta, o, in alcuni casi, in genere di prostatite cronica, possono persino non essere avvertiti.
I sintomi più frequenti della prostatite, indipendentemente che si tratti di prostatite acuta o di prostatite cronica, sono lo stimolo frequente di urinare, la difficoltà nell’atto di urinare, il dolore o, comunque, una sensazione di bruciore durante la minzione; altri sintomi che possono manifestarsi, sebbene siano meno frequenti, sono i brividi, la febbre e il dolore avvertito all’altezza della addome, in particolar modo nella zona inferiore.
In alcuni casi, l’infezione causata dalla prostatite può determinare il gonfiore della prostata, da cui deriva un flusso di urina più lento; altri sintomi che possono derivare da questa condizione sono il dolore pelvico ed il dolore avvertito durante i rapporti sessuali.

La prostatite batterica acuta richiede un trattamento intrapreso con tempestività, in quanto questa condizione può degenerare e causare infezioni della vescica ed altri disturbi; è necessario, quindi, intraprendere il prima possibile un trattamento adeguato, in modo da prevenire qualsiasi peggioramento nella condizione della prostatite e qualsiasi disturbo associato alla prostatite stessa.

La prostatite è una condizione patologica della prostata, vale a dire di quella ghiandola che fa parte del sistema genitale maschile, che può manifestarsi come infezione della prostata o, in alcuni casi, come infiammazione di questa ghiandola, senza alcun segno apparente di infezione; solo una piccola percentuale dei casi di prostatite, infatti, viene ricondotta ad una infezione di origine batterica. La prostatite è un disturbo che può interessare gli uomini di tutte le età e risulta essere una delle patologie più comuni che colpiscono il sistema genitale e le vie urinarie, infatti una significativa percentuale di uomini giovani o di mezza età hanno sofferto di questo disturbo; la prostatite cronica, vale a dire quella condizione di infiammazione della prostata che si manifesta regolarmente, è uno dei principali motivi per cui gli uomini si rivolgono ad un urologo. La prostatite cronica, di solito, è un disturbo associato ad altre condizioni di infezione che riguardano gli organi del tratto urinario: il sintomo principale della prostatite cronica infettiva, infatti, è proprio la condizione infettiva di altri organi del tratto urinario, come, ad esempio, la vescica.
Si definisce prostatite cronica quella condizione di infiammazione della prostata o di infezione di questa ghiandola che persiste per un periodo di tempo superiore ai tre mesi; al contrario, con il termine prostatite acuta si fa riferimento ad un attacco improvviso e momentaneo di prostatite.

You Might Also Like