Prostata, disturbi e cure naturali

Anche la medicina Ayurvedica può aiutare; il rimedio chiamato Ashwaganda (Withania Somnifera) è particolarmente indicato ma è sempre bene sentire un medico.

La prostata è una ghiandola dell’apparato uro-genitale maschile che produce ed emette il liquido seminale. Può essere interessata da diversi disturbi di natura infiammatoria. Scopriamo meglio come curarla e mantenerla in buona salute.

Non solo; l’Aispep sta promuovendo un protocollo per monitorare i miglioramenti attraverso pratiche di rilassamento e allungamento. Conta moltissimo anche la respirazione.

Nell’ universo dello yoga funziona molto bene una asana che in sanscrito (l’antica lingua indiana) prende il nome di Paschimottanasana ovvero “la postura dell’allungamento posteriore”.

Ricordate che le bevande con caffeina irritano la prostata, così come una scarsa idratazione, il tabacco e l’alcool.

L’assunzione costante dei semi di zucca ha un’azione benefica sul tono muscolare della vescica: aiuta a prevenire i disturbi legati all’ingrossamento della prostata ed è utile in generale a combattere i disturbi che interessano l’apparato urinario. Grazie alla sua azione antiflogistica, anche l’epilobio interviene nel trattamento delle iperplasie benigne della prostata e, in generale, migliora il sistema urinario.

Nuotate, camminate, saltate. La posizione seduta tenuta per troppo tempo non agevola il flusso del sangue nella zona pelvica.

Eccovi 3 meravigliosi medicamenti: Achillea Millefoglie, estratto di semi di Pompelmo, Vitamina C.

Oltre al tumore, le più comuni patologie sono infiammatorie, solitamente di origine batterica ( prostatiti ), ipertrofiche ( ipertrofia prostatica benigna o IBP ).

La dose consigliata è una capsula al giorno da assumere dopo i pasti. Il Prostamol ha effetti collaterali inferiori rispetto ai farmaci che si utilizzano per l’IPB come per esempio Permixon.

Il Prostamol non è un farmaco, ma un integratore alimentare a base di Serenoa Repens. Una confezione contiene 30 capsule molli a base di Serenoa Repens (320mg per ogni capsula).

  • Ostruttiva: cioè difficoltà ad urinare, intermittenza del flusso, incompleto svuotamento della vescica e sforzo durante la minzione.
  • Irritativa: sono pollachiuria, cioè aumento del bisogno di urinare, nicturia, cioè aumento del bisogno di urinare nelle notte e bruciore.

Che cos’è l’ipertrofia prostatica benigna?

La prostata è una ghiandola dell’apparato genitale maschile molto molto piccola e leggera. Il suo ruolo è quello di produrre il liquido seminale che contiene componenti fondamentali per la sopravvivenza degli spermatozoi.

E’ la principale causa della perdita dei capelli e interessa circa l’80% degli uomini e il 50% delle donne. Questa non è una vera e propria malattia, ma viene spesso vissuta con molto disagio.
L’Alopecia androgenica è più frequente nell’uomo perché la presenza di ormoni androgeni è tipicamente maschile.

  • Bloccare l’enzima 5-alfa-reduttasi
  • Inibire la formazione di ormoni sessuali, che rappresentano gli input di replicazione per le cellule prostatiche.
  • Produrre effetti antiestrogenici e antiandrogenici
  • Contrastare l’eccessiva proliferazione cellulare del parenchima prostatico.

Questa ghiandola circonda l’uretra in corrispondenza del collo della vescica. Per via della sua posizione, la prostata influisce sul modo di urinare e quindi una sua alterazione può portare a disturbi nella minzione.

Nella Serenoa repens troviamo numerosi principi attivi che sono: trigliceridi, fitosteroli, flavonoidi. L’estratto oleoso di questa palma ha effetti antinfiammatori e spasmolitici (combattono gli spasmi della muscolatura liscia) sui muscoli delle vie urinarie. La somma di tutti questi effetti è responsabile della riduzione dei sintomi associati all’ipertrofia prostatica.

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