Prostatite da Escherichia Coli

1) è possibile che si sia cronicizzata oppure riuscirò a guarire del tutto?
2) la terapia che sto seguendo è adatta oppure dovrei passare ad altro?
3) antinfiammatori naturali come il Permixon possono aiutarmi?

Nel mese di Gennaio 2017, ho avuto la geniale idea, trasportato dal momento, di avere un rapporto anale non protetto. Esattamente due giorni dopo è iniziato il mio incubo.

15 giorni dopo mi reco dall’Urologo che a fronte della situazione mi segna spermiocoltura immediata. Risultato infezione da escherichia coli con carica pari a 1.500.000 ufc/ml.

Preso dalla sfiducia cambio Urologo, il quale dopo avergli illustrato la situazione, mi dice che la prostata è solo molto infiammata e mi segna Norfloxacina (mattina e sera) + Orudis (sera) per una settimana con Bifiprost per azzerare comunque la carica batterica. Alla fine della stessa dolori quasi del tutto scomparsi tranne qualcuno durante l’eiaculazione.

Dolore atroce nella zona sovra pubica, durante la minzione testicoli dolenti al massimo e zona anale praticamente distrutta, non potevo neanche sedermi.

Eseguo la quinta spermiocoltura accompagnata da tampone uretrale, il risultato del tampone uretrale è completamente negativo la spermiocoltura segnala carica batterica pari a 150.000 ufc/ml.

SONO ATTENTISSIMO sull’alimentazione niente alcol, piccante, caffè e cioccolato, e pratico attività fisica regolare e non fumo!

Comincio la terapia antibiotica con Bactrim (mattina e sera) la 1° settimana, alla fine della quale non rilevo alcun miglioramento.

Alla quarta spermiocoltura è presente ancora una carica batterica pari a 600.000 ufc/ml stafilococchi ed enterococchi. Continuo la terapia antibiotica con Bactrim (mattina e sera) di nuovo e magicamente, anche se per pochi giorni spariscono tutti i sintomi.

2. Prostatite batterica cronica
La prostatite batterica cronica è rara.
Questo tipo è caratterizzato da infezioni o infiammazioni ricorrenti.
L’infezione ricorrente indica qualche problema nel funzionamento della prostata.
L’infezione della prostatite batterica cronica si può diffondere anche alla vescica.
È importante diagnosticare la malattia correttamente prima di intraprendere qualsiasi cura.
Di solito, il medico prescrive degli antibiotici per questa patologia e dei farmaci antinfiammatori non-steroidei.
I sintomi sono simili a quelli della prostatite batterica acuta.
Essi sono:

  1. Cibi piccanti,
  2. Caffè,
  3. Peperoncino,
  4. Bevande alcoliche,
  5. Tè.

All’esplorazione rettale il medico sente la prostata gonfia e il paziente sente dolore durante la pressione.

  • Prostatite batterica acuta
  • Prostatite batterica cronica
  • Prostatite abatterica cronica (o sindrome del dolore pelvico cronico)
  • Prostatite infiammatoria asintomatica.

1. Prostatite batterica acuta
Questa malattia è causata da un’infezione batterica.
Nella prostatite batterica acuta in fase avanzata, la difficoltà nella minzione è il sintomo principale.
I sintomi urinari sono causati dal gonfiore nella ghiandola che preme sull’uretra.
In questa infezione della prostata i sintomi più frequenti sono:

Ampicillina
L’ampicillina rientra nel gruppo delle penicilline e si utilizza dal 1961 per curare efficacemente molte infezioni batteriche, tra cui la prostatite.

  1. Grassi trans e grassi saturi,
  2. Dolci,
  3. Latticini,
  4. Carne di maiale,
  5. Cibi fritti.

Tra i fattori scatenanti ci sono:

Quale antibiotico bisogna prendere per l’infezione alla prostata?

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