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Io e la mia famiglia Smeraldissima 1
Scritto da Pininpino, genere incesti

La mamma, dopo quanto и successo non mi guardava piщ in faccia, all’indomani non mi venne neanche a svegliare, mi fece trovare una sveglietta sul comodino, che consolazione.
La colazione ho dovuto prepararla da me, perchй quando sono entrato in cucina lei se ne andata ha riordinare camera sua.
Sono stato piщ di un’ora in cucina ad aspettarla, ma quando sono ritornato in camera mia. ho sentito che lei si spostava per ritornare in cucina, il mio letto ho dovuto rifarmelo da me, mia sorella non cera, era al lavoro, io ero piщ amareggiato della mamma, stavo molto male volevo affrontarla, volevo parlarle anche per dimostrarle la mia gratitudine per non averne parlato con papа. Non sapevo come fare, ho incominciato a venirmi il magone e poi a piangere a dirotto come un bambino, singhiozzavo anche per la rabbia che non potevo esprimermi e spiegarmi per quanto era successo, non era mai capitato con mia mamma una condizione del genere, anche quando le combinavo grosse, ma questa e stata proprio il massimo.

E’ una mattinata caldissima, siamo ai primi di luglio, sta arrivando il traghetto, attracca al molo regolarmente, incominciano a svolgere le operazioni di sbarco, scendono le prime autovetture, i camion e qualche pullman pieni di turisti, ecco sbarcano i primi passeggeri, la cittadina pullula di gente, chi va a destra, chi a sinistra.
Sono scesi tutti, il traghetto fa di nuovo il pieno e riparte.
Sul molo una bellissima ragazza appena scesa con il suo zaino sulle spalle si guarda in giro spaesata, non sa dove andare, ha un foglietto in mano cerca qualcuno che gli dia un’informazione.
Vicino alla bitta d’attracco c’и un ragazzo che smanetta con il suo motorino, la ragazza si avvia verso di lui и un po’ titubante, gli si ferma davanti: ciao,…scusa se ti disturbo, vedo che sei impegnato ti dispiace indicarmi dove si trova questa localitа?
Il ragazzo ha le mani sporche, si asciuga alla meglio con della carta e prende in mano il foglietto e legge: questo posto lo conosco e proprio vicino dove abito io, perт ad indicartelo e quasi un problema и un po’ all’interno.
Ma non c’и qualche mezzo pubblico che arriva nelle vicinanze?
Si, potresti prendere l’autobus quello che va a Caprera e poi scendere due fermate prima del ponte, poi te la farai a piedi……ma perт se ti va, io tra una decina di minuti sistemo questa candela e ti posso accompagnare con la moto.
Sarebbe una cosa grandiosa tanto non ho premura, quando arrivo arrivo, perciт ti aspetto volentieri grazie.
Mi chiamo Lucrezia piacere, oh che bel nome sei molto bella, una turista graziosa come te non l’ho ancora vista, comunque il piacere e mio mi chiamo Tonino e ho 19 anni.
Lucrezia spiega a Tonino come и incominciata la sua vacanza.
Questo viaggio и un regalo dei miei genitori per il mio diciottesimo compleanno, sono di Milano mi accompagnarono all’imbarco a Genova ed и la prima volta che vado in ferie da sola, sono sempre andata con loro e scusa se ti tengo impegnato e non ti faccio lavorare ma mi devo ancora ambientare.
Ma non ci pensare nemmeno figurati.
Senti, facciamo cosм: “io ho quasi finito ti accompagno alla tua pensione a Moneta”.
Se vuoi ti posso aiutare a sistemarti tanto ho la giornata libera e poi, sempre se ti vа, posso accompagnarti a conoscere qualche parte dell’isola vedrai che ti piacerа!
Ho e stupendo certo che mi va e dopo che ho sistemato le mie cose possiamo andare a mangiare una pizza e quindi sarт contenta di offrirtela io per disobbligarmi.
Guarda che non e il caso, io lo faccio perchй mi va di farlo e allora tanto per incominciare, come prima tappa ti porto a vedere la casa di Garibaldi e il museo a Caprera.
Perfetto era giа nel mio programma “io l’ho capito subito che di te mi posso fidare”.
OK monta su che io ho finito, da questo momento incomincia la tua vacanza andiamo.
Tonino accompagnт Lucrezia alla pensione, l’aiutт a sistemarsi e…….
Ti porto in una pizzeria sul lungo mare vedrai che pizza, grazie Tonino.

Lucrezia vestiva una camicetta bianca scollata che metteva in mostra il suo meraviglioso seno, un pantaloncino corto nero che risaltava le sue bellissime gambe.
Come da programma visitarono il museo e… senti Lucrezia, mentre siamo qui a Caprera, avrei intenzione di farti conoscere una bella spiaggia, vedrai che ti piacerа. Ok Tonino, io ho giа indosso il costume, anche io rispose il ragazzo, bene allora che aspettiamo?

Sono Simone un ragazzo di 19 anni e ho terminato il terzo liceo, vivo con la mia famiglia, mia madre Lucrezia, 38 anni, un bel portamento e simpatica e bellissima, stupenda, molto austera, un corpo abbastanza normale per il suo peso 55 kg.
Non vedo in lei nessun difetto sono molto affezionato, le voglio un bene da morire, sono innamorato della mia mamma.
Mio padre Tonino 39 anni, portamento morigerato riservato, un po’ brizzolato, affabile e gentile con tutti, le voglio molto bene ma ho poca confidenza con lui, anche se vedo che quando parla con me e gentilissimo e affettuoso.
Letizia, mia sorella 18 anni e la beniamina di papа, veste alla moda e bella e molto corteggiata dai ragazzi, ma con me, era molto carina finchй ero piccolo poi raggiunta l’adolescenza mi ha praticamente mollato, per dedicarsi al suo amato papа, ai suoi amici e compagni di scuola.
Io ero sempre appiccicato alle gonne di mia madre, quando avevo qualche problema era la mia confidente e le raccontavo le mie cose, che per me erano tante e importanti, ma lei diceva che tutto e risolvibile e mi rincuorava .

Lucrezia. Che c’и Tonino dimmi, oggi noleggiamo un gommone e ti faccio conoscere tutte le isole dell’arcipelago.
Ma e bellissimo, sono giа pronta e possiamo andare.
Prendemmo un mezzo di cinque metri in modo da navigare senza sbattimenti dovute alle onde provocate dalle altre imbarcazioni, partimmo tranquilli.

Lucrezia vedendo quel bellissimo arenile di sabbia bianca era raggiante di gioia e affascinata da quei colori del mare turchese e smeraldo, mancavano solo le palme per sembrare un isola tropicale.
Come primo giorno non poteva andare meglio.
Il tempo volт in un baleno e si fece tardi, ma lei era cosi contenta e felice che decisero di restare anche dopo il tramonto.
Mangiarono qualche panino acquistato al piccolo baretto che c’и in spiaggia e poi una piccola passeggiata tra le rocce in riva al mare.
Si fermarono in un piccolo spiazzo appartato sul mare in mezzo alla macchia mediterranea di mirto profumato a godersi la tintarella di luna.
Sarа stato quel profumo, quel mare calmo, quella situazione incantata.
Ma che fai Tonino?
Sei troppo bella che vorrei darti un bacio.
Veramente te lo meriti sei stato un vero cavaliere..
Tonino si avvicinт lentamente a quella bocca profumata di Lucrezia e si diedero un bacio di quelli veri.
Quando staccarono le loro bocche,Tonino disse che era stato tutto cosм naturale, cosм voluto da entrambi che aveva del meraviglioso.
Si ma non allungare troppo le mani…no Tonino ci conosciamo appena, che fai fermati! Tonino no non farlo,
Lucrezia, mi sembra che ci conosciamo da una vita non ti ricordi come ci siamo incontrati? Non credi nel destino?
Mentre il ragazzo parlava la toccava e palpava da tutte le parti,
I baci appassionati che si davano, erano corrisposti da entrambi.
Per prima cosa, volo via il pezzo del costume di sopra, quei bellissimi seni turgidi Tonino non li aveva neanche sognati.

Da allora ho incominciato ad apprezzarla e cercando di spiarla sempre, in bagno, quando si cambiava, quando si inchinava per raccogliere qualcosa, oppure quando si saliva le scale insieme, io ero sempre dietro di lei e guardavo sempre in alto.
Ma purtroppo non sono mai riuscito a vedere niente di interessante, solo una volta, fu quel giorno che puliva i vetri in cima alla scala, io la tenevo per evitare falsi movimenti e ho intravisto in mezzo alle mutandine dei piccoli pelucchi biondi che esordivano dai lati ed era veramente un bel vedere e allora correre sempre in bagno o nella mia cameretta, giщ a far lavorare la mano destra all’impazzata.

Oggi sembra la giornata buona, la mamma e allegra, io piщ di lei
Mamma! Si dimmi, Me lo faresti un favore? Oggi sono piщ coraggioso del solito e se non parlo adesso allora quando lo faccio? Mamma cara, oggi vorrei un grande favore da te. E cioи? Non voglio metterti in imbarazzo dato che tu mi avevi detto che poi si vedrа?….. Lo faresti uno spogliarello per me?
Ma perchй? L’ultima volta non ti e bastato?
Mamma mi devi credere quella volta non sono riuscito a vedere niente, ero troppo preso e molto imbranato, se mi daresti un’altra possibilitа?
Ma allora sei fissato?
Si mamma l’ai detto, sono proprio fissato e come avere un chiodo conficcato nel cervello! Non so che cacchio fare.
Mi sembra che adesso stai esagerando! …..10 secondi di silenzio assoluto.
OK va bene, ma perт facciamo un patto, prima di tutto questo deve rimanere un segreto tra me e te e poi quando mi spoglio. tu devi rimanere fermo con le mani e rimanere almeno a 50 centimetri dal mio corpo! Capito?
Si certo ti ringrazio dell’offerta, ma cosi siamo al punto di partenza, se sei giа nuda, che cosa ti costa se ti do qualche bacino ai tuoi magnifici seni?
Dai mamma un piccolo sforzo, anche perchй vorrei dare qualche bacino al tuo bin bin d’or.
So come vanno a finire certe cose, si comincia col bacetto, poi arriva la lingua, la manina e poi chissа quale diavoleria ancora.
Mamma ti prego, che cosa ci rimetti? Ormai quello che e fatto и fatto…….
Va bene, non so che cosa ho fatto di male, ma intendiamoci due minuti, solo due minuti, intesi?
OK Mamma. Incominciт a togliersi la camicetta che giа l’aveva sbottonata.
Sganciт il gancetto della gonna e giщ la zip, che lasciт scivolare ai suoi piedi con un calcio la mandт lontano ed ecco apparve il primo miracolo, era nuda con uno slippino trasparente striminzito che si notava l’ombra bionda del suo pube e poi un colpo secco strappт le mutandine che erano tenute insieme con del peltro e le lanciт lontano. Stupendo, non avevo mai visto niente del genere, cose da far resuscitare i morti, la Venere del Botticelli niente era al suo confronto, a questo punto volle strafare, adagiandosi alla sponda del letto e divaricando la gambe che erano penzolanti, rimase immobile ad aspettare. Io ero imbambolato, bloccato nei movimenti fino a quando: “Allora che fai? Ti decidi, guarda che il tempo passa e io non lo rifaccio piщ stai certo”.
Mi ha scosso come se mi avesse dato una frustata, mi avvicinai timoroso, mi inginocchiai, mi feci sotto con la bocca e il naso a quella magnifica figa.
Sentii un profumo inebriante di selvaggio e nello stesso tempo gradevole, aveva un clitoride che sembrava una falange del dito mignolo che subito imboccai, con la lingua scesi in mezzo alle grandi labbra ed ecco il secondo miracolo, la mamma con le sue mani prese le piccole labbra che sembravano delle ali di farfalla e le allargт, invitandomi a leccarle, io le avrei divorate essendo inesperto non sapevo esattamente da dove incominciare, mi buttai con il naso e la bocca sopra quella meraviglia, che la natura non avrebbe inventato di meglio.
Quando la mamma incominciт ad emettere gridolini di piacere.
Si cosi, vai piщ a fondo, ecco non ti fermare, dai gioia di mamma gira la lingua intorno, hummm ancora, ancora dai. A questo punto la mia mamma inarco la schiena e gridando all’impazzata si lasciт cadere sul letto esausta.
Stette quasi due minuti immobile senza dire niente, io approfittando della situazione, mi avvicinai alla sua bocca e le diedi un bacio profondo , che subito corrisposto, quella lingua me la ricorderт per tutta la vita, prendemmo fiato e poi ancora a baciarci ininterrottamente per circa cinque minuti, mentre la mia mano armeggiava nel suo grillo.

“Il sesso è come il denaro; solamente quando è troppo è abbastanza. John Updike”

Non è vero che gli uomini hanno il chiodo fisso (va beh, alcuni sì, ma le problematiche che le persone manifestano sono più numerose degli abitanti della terra).

Di più: anche se, in segreto, molte donne accettano di vivere un rapporto con del sesso scadente, molto insoddisfacente o nullo, nel quale lui non vuole fare l’amore – mai o quasi mai – vivere una relazione di coppia dove non c’è gratificazione sessuale è vivere un’esperienza estremamente traumatica.

E’ vero invece che chiodo fisso o no, molti uomini non hanno un autentico e sano interesse verso il sesso. Non sono capaci, hanno seri problemi connessi a quell’ambito e la loro “incapacità”, i loro “problemi” e il loro poco interesse sono inquietanti campanelli d’allarme.

Campanelli d’allarme che segnalano che si tratta di soggetti dai quali tenersi bene alla larga.

“La gente farebbe di tutto pur di farsi una scopata. Perfino innamorarsi. manuela_reich Twitter”

In un rapporto di coppia senza sesso non si può essere felici. Ci si può convincere di stare bene, di poter fare a meno di qualcosa (il sesso) per poter godere di qualcos’altro (l’amore o la stabilità o la sicurezza), ma in realtà si mente a se stesse e si soffre, ci si macera.

Perché molto spesso se ci sono problemi in quell’ambito, cioè se lui non vuole fare l’amore, è perché ci sono problemi anche in altri ambiti, tanto da coinvolgere l’intera personalità di un individuo. E compromettere la sua capacità di relazionarsi in modo sano.

E’ a causa di queste “convinzioni”, di questi “meccanismi mentali” controproducenti che succede che anche ai nostri giorni, anche alle nostre latitudini molte donne “subiscano” un’insoddisfazione sessuale della quale credono di essere la causa, mentre la causa è spesso ben lontana da loro, in qualcosa che non le riguarda minimamente.

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